martedì 27 marzo 2012

“Non ho picchiato mia moglie: è stato un fantasma”

Non che ci si possa aspettare grande intelligenza da uno che picchia la moglie, ma il 41enne Michael West supera le aspettative.
La polizia era stata chiamata da alcuni residenti di un condominio di Fond Du Lac, Wisconsin, perché avevano sentito forti rumori provenire da un appartamento, ed erano convinti che l’inquilino, Michael West appunto, stesse picchiando la moglie.
Quando gli agenti sono arrivati a casa della coppia, hanno trovato la donna in lacrime e che sanguinava copiosamente dal naso apparentemente rotto. Quando hanno chiesto spiegazioni, West ha raccontato che la moglie era “caduta più volte” e si era ferita.

Gli agenti hanno fatto notare all’uomo che le ferite della donna non erano compatibili con una caduta, e che il suo racconto non era credibile. West allora ha cambiato la sua versione dei fatti. Ha ammesso che non era stata una caduta, ma ha raccontato che la casa era infestata e un fantasma aveva aggredito sua moglie.
Come viene naturale aspettarsi (eccetto che per West, evidentemente), gli agenti non hanno considerato il fantasma più credibile della caduta, ed hanno arrestato l’uomo, che però li ha aggrediti, sostenendo che dovevano arrestare il fantasma, e non lui. West è stato denunciato per violenza domestica e resistenza all’arresto.


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