giovedì 29 marzo 2012

capitan america

Capitan America è nato nel 1941 ad opera di Jack Kirby e Joe Simon in occasione della seconda guerra mondiale ed è poi tornato in auge nel 1964 come un supereroe Marvel, grazie a Stan Lee, dopo aver conosciuto l'oblio a partire dal 1946. Il primo Capitan America era nato con il preciso intento di svolgere opera di propaganda a favore dell'intervento degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale, ma con i tempo è divenuto un personaggio-simbolo dei fermenti e delle inquietudini americane, tanto che dopo l'11 Settembre del 2001, dopo l'attentato alle torri gemelle, ci furono diversi murales newyorkesi raffiguranti Capitan America in lacrime. Fin dalla sua prima apparizione Capitan America, incontrò un consenso di pubblico immediato, in quanto si distinse per la sua originalità e perché si schierava apertamente contro i nazisti, che combatte apertamente prima dell'entrata in guerra dell'America. Le ambientazioni sono molto cupe, quasi gotiche e fanno da contorno a storie molto spesso drammatiche. Durante la guerra, Capitan America divenne per i lettori una vera e propria "leggenda vivente della seconda guerra mondiale". Ma nel dopoguerra, finita la tensione dell'interventismo che reggeva l'enfasi di questo personaggio, Capitan America, divenne un simbolo anacronistico di un periodo da dimenticare, alla svelta, pertanto perse numero di lettori e la testata venne soppressa.
La storia di Capitan America narra le avventure di Steve Rogers, un biondo ragazzo gracilino, nato in una famiglia povera, che fece di tutto per essere arruolato nell'esercito americano per la guerra contro i nazisti. Ma per via delle sua costituzione esile e malaticcia, a causa di una vita fatta di stenti e di mal nutrizione, fu rifiutato dall'esercito. Fu il generale Chester Phillips che offrì a Steve Roger una opportunità: questa consisteva nel sottoporsi ad un esperimento per la creazione di un super-soldato. Dopo aver bevuto un siero preparato da uno scienziato ed essere stato bombardato da raggi speciali, Steve Roger diventa un superuomo, dotato di una forza ed una agilità straordinaria. Indossato il costume di color blu con una zona centrale a strisce verticali bianche e rosse come la bandiera degli Stati Uniti, ed il caratteristico scudo (allora triangolare e non circolare), Steve Rogers diventa Capitan America, la Sentinella della Libertà. Le sue avventure contro l'esercito nazista si svolgono sia nel Oceano Pacifico che in Europa. Il nemici di Capitan America diventano così oltre allo stesso Hitler, soprattutto personaggi di fantasia come Teschio Rosso e il barone Zemo, tutti ufficiali dell'esercito nazista. Al fianco di Capitan America combatteva un ragazzo, che indossava una divisa blu e una maschera sugli occhi il cui nome era Bucky Barnes. Bucky BarnesAccadde però che sul finire della seconda guerra mondiale, il barone Zemo lanciò un aereo bomba, Capitan America e Bucky si lanciarono a bordo nel tentativo di spegnere l'ordigno, ma non fecero in tempo e Bucky Burnes morì nell'esplosione, mentre Capitan America precipitò nel mare gelato dell'artico. Capitan America grazie al siero speciale e alla sua costituzione fisica eccezionale, passò il periodo che va dal 1946 al 1964 ibernato in fondo al mare (quando appunto la testata venne soppressa per lo scarso numero di lettori). A partire dal marzo del 1964 la Marvel resuscita il vecchio Capitan America. Venne infatti ritrovato da Sub-Mariner ibernato in un blocco di ghiaccio e venerato come un dio dal popolo degli eschimesi, il principe Namor furente prese il blocco e lo scaraventò nuovamente in mare, ma questa volta si diresse verso sud e il ghiaccio cominciò a sciogliersi. Furono i Vendicatori a bordo di un sommergibile a recuperarlo e a rimetterlo in sesto. Grazie alla tecnologia dello scienziato Tony Stark (alias Iron Man), gli diedero uno scudo circolare fatto di una particolare lega al Vibraniumin indistruttibile. A partire dall'ottobre dello stesso anno, sull'albo Tales of Suspance,Capitan America Capitan America comincia ad apparire con regolarità fino ad avere una testata tutta sua nell'aprile del 1968. Il personaggio fu rimodellato seguendo il caratteristico stile Marvel dal suo stesso creatore, Jack Kirby, ma ciò che differenzia il nuovo Capitan America dal precedente è soprattutto il suo profilo psicologico. Steve Roger si accorse di essere un uomo fuori dal tempo, infatti tutto era cambiato e si sentiva sperduto in questo nuovo mondo, senza più la compagnia del suo amico Bucky, per il quale sentiva dei forti rimorsi di coscienza, infatti si pentiva di essere saltato dall'aereo prima dell'esplosione, mentre Bucky morì tentando il tutto per tutto, si sentiva quindi in qualche modo artefice della morte del suo amico. Il posto di Bucky verrà successivamente preso dal giovane Rick Jones, ma non senza incomprensioni e tensioni fra i due. Come tutti i supereroi Marvel, anche Capitan America divenne quindi un supereroe con superproblemi e gettò definitivamente la maschera del patriottismo propagandistico americano, divenendo un personaggio più umano e vicino ai problemi della gente comune. Nelle storie di Capitan America molto spesso vengono messe in discussione gli stessi ruoli e le contraddizioni che gli Stati Uniti hanno avuto e hanno tuttora in particolare negli anni Sessanta e Settanta e i temi affrontati puntano soprattutto sul razzismo e sulla guerra in Vietnam. Per un periodo Capitan America fu affiancato da Falcon, un supereroe di colore molto forte e agilissimo, grazie al quale sono stati affrontati dei temi sulle discriminazioni razziali. Oltre ad aver militato nel gruppo dei Vendicatori, il più potente gruppo di supereroi Marvel, Capitan America fece parte del corpo speciale S.H.I.E.L.D., di Nick Fury di cui faceva parte anche la sua fidanzata Sharon, l'agente 13. Capitan America, così come tutti i supereroi, mantiene una identità segreta e agisce nel nome della giustizia contro le organizzazioni criminali e politiche di tutti i tipi. Fra i tanti nemici ricordimo Batroc, lo Spadacino, Modoc, Trapster ecc... SharonLe sue armi sono soltanto la sua forza fisica, la sua agilità e il suo scudo al Vibranium del diametro di 1 mt e del peso di 2,5 Kg. Riesce a utilizzare lo scudo in maniera impressionante, infatti oltre a proteggerlo dagli urti dei nemici, può essere lanciato come un boomerang in modo da colpire i suoi avversari grazie alla sua incredibile durezza e leggerezza. Fra i tanti disegnatori che hanno contribuito al successo di Capitan America ricordiamo oltre al mitico Jack Kirby anche i fratelli John e Sal Buscema, Johnny Romita, Gene Colan, Gil Kane, George Tuska, Frank Giacoia, Jim Steranko, Roy Thomas e tanti altri.Per quanto riguarda le pubblicazioni editoriali, Capitan America viene introdotto nel 1973 come quattordicinale dall'Editoriale Corno e successivamente dalla Marvel Italia.

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